Oggi non è stata una giornata splendida per L., che è la più grande delle mie bimbe e ha quasi tre anni e mezzo. D’altronde, come se la nascita di sua sorella M. quattro mesi fa non fosse abbastanza per sconvolgere il nostro e soprattutto il suo universo, è sopraggiunto anche questo trasferimento temporaneo che certo non la aiuta. Temporaneo, poi, temo che per lei – che vive soprattutto di presente -significhi ben poco. Ci siamo mosse appena e nel quartiere, siamo andate a comprare gli acquerelli e li abbiamo usati per disegnare un mare di onde colorate per papà, che dopo mesi di lavoro acrobatico e agilissimo da remoto è tornato a quello “con i grandi” (“ma perché i grandi devono lavorare tanto?”). Quando è rientrato lui il suo cielo si è schiarito e hanno giocato alla loro versione di mare (“tu peschi e io sono un pesciolino, anzi, un paguro”). Non l’ho detto a nessuno dei due, ma ignoravo cosa fosse un paguro e l’ho cercato di nascosto, nascosta in cucina. Ho confidato a M., che mi guarda con occhi spalancati sempre e comunque, quanto mi dispiaccia aver perso più volte la pazienza. So che attorno il mondo implode e non riesco quasi a leggere le notizie. Mi sento in colpa per questo. Ho provato più volte, in queste ore, a guardare tutto con gli occhi di L., dal suo metro e qualche centimetro di altezza. Devo dire che è un esercizio che fa bene al cuore. A tavola stasera F. le ha chiesto “È ora della frutta. Di cosa avresti voglia?”. “Della Nutella col cucchiaio grande, come la mamma”.

Sì, sono le 8 e mezza e sicuramente ci sarà il sole ma quello che hai scritto mi ha fatto pensare a un punto della canzone.
Ci sarebbe pure “Giulia” di Gianni Togni, ma è un po’ eccessiva, poi F. invece di lavorare con i grandi mi viene a cercare.
Concentrati tranquillamente su quello che succede nel tuo presente e nel tuo mondo, il resto del pianeta va avanti (o evidentemente indietro) lo stesso, e per quanto riguarda i paguri, chi dice di conoscerli in realtà se li sta solo immaginando.
Cerca “Koppla” sul sito Ikea e fatti due risate, in Italia non vendono la versione nera.
Ciao, fate i bravi
"Mi piace""Mi piace"
Nessun senso di colpa Giulia, mai. Continuate a spargere molecole di felicità che il mondo migliora.
W L. E M. ! E w la Nutella!
"Mi piace""Mi piace"